Un freddo focolare di un caldo caminetto
Immagino sia uno di quei periodi di transizione, da cui esci rinforzato e più forte nei confronti della vita. Nietzsche ha detto "ciò che non mi uccide mi rende più forte".
Mi sono tagliato i capelli lunghi, non solo perchè mi avevano stufato, ma principalmente per venire incontro alle convenzioni della società. È inutile mentire a se stessi, un capellone ha meno possibilità di trovare un qualsiasi lavoro, a meno che non ci sia qualcuno che lo può spingere, oppure che ne so, che faccia l’attore. È frustrante, fare una cosa convinti di poter così realizzare qualcosa e scoprire che non è servito a nulla.
Ho un incubo ricorrente e in queste ultime notti si presenta più spesso. Mi si blocca la mascella, mi si incastrano le ossa sotto le orecchie, lasciandomi la bocca spalancata in modo anormale e l’unico modo per tornare alla normalità è sforzare a più non posso i muscoli, tenendomi la mascella con le mani perchè temo che mi si sloghi durante lo sforzo. Mentre compio l’operazione, sento gli scricchiolii delle ossa, come se da un momento all’altro mi si possa smontare la mandibola e cadere a terra.
Ma forse la cosa più terribile è che ogni volta che riesco a sistemarmi la mascella, una forza sconosciuta lentamente mi riapre la bocca e mi ritrovo di nuovo con la bocca orrendamente spalancata. Insomma un loop. Insomma come Prometeo, incatenato ad una roccia e l’aquila, che ogni giorno viene a squarciargli il petto e a dilaniargli il fegato.
E siccome i guai non arrivano mai da soli, ci si mette anche l’assicurazione a volersi fregare €1.600,00 per qualcosa che non è mai accaduto.
L’unica cosa positiva di questi giorni, precisamente del 21 Aprile 2008, è la nascita di Dafne, la figlia di uno dei miei più vecchi e cari amici, Valerio. Ma anche qui c’è un però. Il pomeriggio che sono andato in ospedale a trovare Valerio, Elisabetta e la loro Dafne, ero si contento per loro. Ma non avevo il grado di emozione che mi aspettavo di sentire. Ero un freddo focolare di un caldo caminetto.
Poi non so, alcuni degli amici presenti mi domandavano scherzando "E tu quando lo fai un chunfetto?" ed io rispondevo "I figli mi piacciono, finchè sono degli altri". In effetti, penso sarei un pessimo padre, addirittura temo che mi stuferei di mio figlio, come mi stufo di molte cose. Ma forse no, dopotutto non mi sono stufato di Antares..uhmmm dite che un cane e un figlio non sono paragonabili?
Qualche volta ho paura di essere un ritardato e non potermene rendere conto. E vorrei qualcuno a cui poterlo dire piangendo senza provare vergogna.
Popularity: 1% [?]
Subscribe to this blog's RSS feed
Suicidati tu che mi suicido anche io
Il suicidio mi affascina.
Sta tintinnando una catena di suicidi a Bridgend (Pen-y-bont ar Ogwr in Gallese), un distretto unitario del Galles meridionale. La catena è composta da sette giovani morti, due anelli non sono riusciti ad aggiungersi, fallendo nel suicidarsi. Una di loro è tuttora in rianimazione. Sono anelli che vanno dai 17 ai 27 [...]
Popularity: 3% [?]
Corifede a Disagio, con la famiglia Sentimenti
Corifede si reca a Disagio, accompagnato dalla famiglia Sentimenti. Disagio è una città nota per il suo puzzo, emana ogni genere di olezzo conosciuto, e si dice anche quelli che l’uomo deve ancora annusare; e Corifede - suo malgrado - la visita spesso in compagnia della famiglia Sentimenti, senza volerlo. La sua meta preferita è [...]
Popularity: 2% [?]
Quando Un Film Smuove La Terra Come Una Pala
Scrivo davanti ad un bicchiere di Sambuca, nelle cuffiette i Placebo, nella testa troppe parole, nel cuore un macello. Negli occhi, fotogrammi del film “Me and you and everyone we know” e nelle orecchie le sue battute. La mia schiena è sempre dritta, ma ora è piegata in avanti, verso il bicchiere che profuma di [...]
Popularity: 1% [?]
niente di rilevante
sono le tre e quindici. fuori cadono le ultime goccie di pioggia. c’è una fitta nebbiolina. una luce arancione rosata. un’atmosfera malinconica che mi fa compagnia. e questa aria fredda che tiene svegli i miei sensi.
Popularity: 1% [?]
Popularity: 1% [?]
NON Voglio Mangiare l’Ananas!
And every time I try to pick it up
Like falling sand
As fast as I pick it up
It runs away through my clutching hands
But there’s nothing else I can really do
There’s nothing else I can really do
There’s nothing else
I can really do
At all… (”A Letter to Elise” The [...]
Popularity: 1% [?]

